Non sempre abbiamo tempo da dedicare a spesa e fornelli, ma questo non significa dover rinunciare al sapore: quando il frigo è quasi vuoto ecco il primo lampo, economico e sfiziosissimo che ti svolta la giornata!
Capita sempre un giorno in cui ci rendiamo conto che sarebbe il momento di fare scorte ma non ne abbiamo proprio tempo o modo. Ciò non significa che dobbiamo rinunciare a mangiare qualcosa di saporito fino a quando non avremo fatto la spesa. Quando il frigo è quasi vuoto ecco il primo lampo, economico e sfiziosissimo che ti svolta la giornata!

E se ti dicessi che quando sei a corto di ingredienti puoi preparare anche dei salatini sfiziosissimi per un aperitivo improvvisato? Sorprendi i tuoi ospiti con questa stuzzicheria, ti servono solo burro, farina e parmigiano!
Se il frigo è vuoto non preoccuparti: il primo lampo ed economico dal sapore eccezionale
Ci occorrono giusto un paio di ingredienti che di sicuro vi sono rimasti in dispensa:
- pasta a scelta (consigliamo spaghetti);
- 2 scatolette di tonno al naturale;
- 100 grammi di pangrattato;
- olio, sale e cipolla quanto basta;
- prezzemolo fresco (facoltativo).
Potete rendervi conto da soli che si tratta di una ricetta semplice e a basso costo. Mentre cuocete la pasta in una padella antiaderente fate rosolare la cipolla tritata con l’olio. Unite il tonno sgocciolato e schiacciatelo con una forchetta per renderlo cremoso. Se necessario potete usare un po’ di acqua di cottura della pasta.
Accorpiamo quindi il pangrattato e mescoliamo a fiamma dolce per tostarlo leggermente. Insaporiamo con sale, pepe e prezzemolo fresco, ma anche con altre spezie di vostro gusto. C’è chi, ad esempio, aggiunge della buccia grattugiata di limone.

Scoliamo la pasta e riversiamola in padella col condimento. Saltiamo a fiamma viva qualche istante e controlliamo di sale. Non serve altro, siamo pronti per gustare il nostro piatto saporito ed economico: geniale, non siete d’accordo?
Consiglio extra: ti chiedi spesso se sia meglio scegliere il tonno al naturale o quello all’olio? Qui abbiamo fatto chiarezza sull’argomento.